Se una delle regole per ben scrivere è “scrivi di quello che conosci” mi piace leggere trasversalmente i libri del buon Stefano Re nella chiave “scrittore che parla di scrittori” (Shining, La metà oscura….)
Nel generale piattume che secondo il sottoscritto contraddistingue la produzione del Re diciamo da Rose Madder in poi – ma preannunciato dall’orribile Tommyknockers – questo libro riluce come un faro.
Ogni tanto secondo me si incasina nella trama (vedi il sogno-non-sogno di Mike con Kyra), ma rimane memorabile “Ridammelo è il mio acchiappapolvere“. Mi ha dato i brividi
Pubblicato da biifu