mauro corona, storia di neve

30 Dicembre 2008

ragazzi, sono a metà, ma mi sembra cent’anni di solitudine…..

secondo me un capolavoro


mauro corona, i fantasmi di pietra

24 Settembre 2008

non leggo solo noir :)

mauro corona ci accompagna in una passeggiata nella vecchia erto distrutta dalla follia umana e dalla forza della natura. una passeggiata dolce, malinconica e tragica.

leggo e rileggo le parole di corona sempre volentieri: è come ascoltare un vecchio amico che ti racconta sempre le stesse cose della sua vita. un amico che sa cosa e come raccontare, e che per questo non ti stanca mai.

un giorno andrò anche io a passeggiare per erto.


g.m. ford, la furia

17 Settembre 2008

tradurre il titolo è stato un errore madornale…. fury ha infatti una precisa collocazione all’interno del romanzo… mentre non si capisce bene cosa sia questa furia.

esiste al fianco degli hard-boiled, dei legal thriller e quant’altro un filone dedicato all’investigazione giornalistica? qui ci siamo dentro con tutte le scarpe. buoni i personaggi, finale non strascicato e colpi di scena inattesi.

consigliato.


peter may, sette notti di sangue

15 Settembre 2008

ambientazione senza dubbio inusuale per chi è abituato ai noir ambientati negli Stati Uniti: siamo infatti a Pechino.

è il terzo libro di may che leggo, anche se si tratta del primo in ordine cronologico.
su tutto vale l’ambientazione, la Cina postcomunista figlia della rivoluzione e cugina del capitalismo occidentale: la cultura della pazienza, della cortesia, della tradizione che si accompagna alle nuove tendenze del mercato.
si inizia con un suicidio che suicidio non è, e si finisce…. vabbè il libro non è una nuova uscita ma per abitudine non vado a spoilerare. diciamo che si finisce (un po’ troppo repentinamente) ad affrontare problemi di larga attualità.
Due i protagonisti: Li Yan è un poliziotto cinese, dedito alla missione dell’investigazione; Margaret Campbell è una anatomopatologa americana – molto più simpatica di kay scarpetta che odio profondamente - che si trova in cina per una serie di lezioni all’università… e che si porta dietro tutta la sua americanità.
il connubio funziona anche se rende molto meglio secondo me nei romanzi successivi (il quarto sacrificio, il maestro dei cadaveri) ed è sicuramente originale, anche nelle schermaglie culturali tra i due. attorno arrivisti statunitensi e politici cinesi, intellettuali che fanno i manovali dopo essere stati rieducati….
decisamente interessante


chuck hogan, il principe dei ladri

11 Settembre 2008

atmosfere alla lehane, per intenderci. viene voglia di visitare questa dannata boston….

un libro che, come romanzo criminale, può anche essere letto come un libro sulle amicizie che ti legano come una catena. l’inizio della lettura è andato un po’ a tentoni, poi è scivolato via come l’olio.

non c’è nulla di più pericoloso di una donna ferita. buona lettura


terry pratchett, il tristo mietitore

5 Agosto 2008

terry pratchett è un genio. ha preso 1/3 di fantasy classico – tolkeniano per intenderci -, 1/3 di wodehouse, 1/3 di non so cosa e ha iniziato a scrivere. adoro il fantasy classico, ma talvolta tende a prendersi troppo sul serio, tra genealogie di nani ed eroi perfetti, duelli alla luce dell’alba e mostri nel buio. pratchett ha creato il mago scuotivento – che del mago ha solo un incantesimo inutilizzabile nella mente, il bagaglio, cohen il barbaro, arzillo settantenne… e soprattutto Ankh-Morpork, la città dove scorre un fiume solido e dove la guardia cittadina cerca con attenzione tutti i luoghi dove vengono commessi dei crimini… per starne mooooolto alla larga. questo è l’ultimo libro pubblicato da salani e ringrazio mio cognato – che mi ha introdotto a pratchett – per avermelo prestato.

Gli spoiler sono scritti in bianco su sfondo bianco

l’inizio è surreale… nel miglior stile di pratchett la realtà del fantasy viene tradotta nella nostra realtà quotidiana, o forse è il contrario: Morte viene licenziato. . Tutto ciò crea scompensi nel mondo di ankh… le storie nel libro, strettamente legate alle prime pagine del libro, sono in realtà due…. il colpo di genio di pratchett è l’idea che il centro commerciale sia una forma di vita autonoma, un predatore che si riproduce nelle città e che attira a se le sue prede.

Critica? mi sa sempre piangere dalle risate.


mi sfugge qualcosa? (reprise)

4 Agosto 2008

«Ti ricordi, anni fa, dopo il tuo controinterrogatorio al consigliere Moore nel caso Concannon, quando mi dissi che tra noi non ci sarebbe mai stato niente?»

«Mi ricordo»

«E’ stata una tua scelta»


victor carl

4 Agosto 2008

ho sempre identificato il “legal thriller” con john grisham, da buon ignorante quale io sono… eppure grazie a piemme (dio abbia in gloria i suoi curatori) ho scoperto william lashner. ho letto diritto d’appello e l’ultimo cliente e mi sono piaciuti entrambi. victor carl è un personaggio veramente solido… attaccato alla vile pecunia come noi immaginiamo siano tutti gli avvocati, fa il suo dovere senza credere nella missione ma solo nella corretttezza… ma non è l’avvocato arrivista o arrivato di grisham, non ha clienti che gli affidano cause da milioni di dollari ma deve combattere con parcelle da fame e clienti che spariscono quando devono pagare il conto. mi ricorda un po’ io mio avvocato….. ;)


john grisham, l’ultima sentenza

29 Luglio 2008

gli ultimi grisham mi avevano un po’ annoiato. ho letto questo aspettandomi la stessa cosa. invece devo dire che scorre come un torrente in piena, si legge bene, l’intreccio è solido e il finale ben costruito.

non voglio spoilerare, ma comunque non me l’aspettavo: pensi di avere capito, poi pensi di non avere capito quello che avevi capito… invece sì lo hai capito.

anzi, no. :)


anobii

28 Luglio 2008

l’idea mi piaceva molto… condividere la mia libreria con altri lettori, organizzare dei gruppi di lettura, scambiarsi opinioni e magari volumi.

in realtà lo trovo farraginoso e poco funzionale, le ricerche funzionano male (non credo che nessuno abbia testi di terry pratchett ad esempio), l’inserimento dei libri solo tramite codice isbn è fastidioso: non posso dedicarmi a questa attività dall’ufficio ma dovrei andare a casa, preparare un foglio excel con tutti gli isbn, caricarlo sul sito…..

che opinione avete in merito? sono forse io che non ho capito come funziona?