ritrovare in libri diversi gli stessi personaggi mi fa sentire, diciamo così, a casa. in questo senso il maestro è stephen king, che fa girare buona parte della sua opera attorno a castle rock, utilizzando magari personaggi diversi che mantengono gli stessi riferimenti di una città di provincia. in mucchio d’ossa il protagonista incontra ralph roberts che gli parla dell’insonnia, poi c’è un ricordo del suicidio di thad beaumont (suicidio neanche raccontato in un romanzo).
Pubblicato da biifu